Vigneti e

territorio

Filodivino nasce dal recupero di 17,5 ettari di vitigno abbandonati tra le colline della provincia di Ancona, nel comune di San Marcello. Oggi è un luogo di produzione, accoglienza e condivisione del secolare rapporto di scambio tra l’uomo e la natura che ha disegnato questa terra e impiega nel progetto 25 persone che ne hanno sposato la filosofia. 

La nostra
viticultura

A Filodivino non si considera alcuna alternativa al metodo di conduzione biologico. Eliminare diserbanti, pesticidi e fertilizzanti per preservare e valorizzare le colline è la premessa essenziale per un lavoro responsabile. A volte, i protocolli della certificazione europea possono non bastare e per questo, oltre a ridurre al minimo anche i prodotti permessi, come il rame e lo zolfo, applichiamo attenzioni ulteriori per tutelare il territorio.

Il rapporto tra uomo e natura è così di cooperazione: quello che si prende dalla terra viene restituito con compostaggi e sovescio e quando la natura indica la presenza di un problema non si cura in fretta il sintomo, ma si investiga sulla causa per ristabilire correttamente l’equilibrio perduto. Questa filosofia genera passione, e un sentimento di cura e consapevolezza che si trasmette di persona in persona, a partire da chi è coinvolto nei processi.

Far respirare
la terra

Al fine di garantire la salute e la vitalità del suolo, dopo ogni vendemmia lavoriamo sotto i filari, per far respirare la terra e poi seminare il sovescio che, a seconda degli anni, è senape, sulla, veccia, pisello, rucola, favino, colza. Il sovescio, infatti, protegge la superficie dal dilavamento dovuto alle piogge, mantiene il calore in inverno e nutre la vite in primavera.

Così lavorando, si alimenta l’interdipendenza tra le piante, gli insetti e gli altri animali e si garantisce un equilibrio dinamico ai vigneti. La natura fa il resto.

San Marcello,
la nostra casa

In sette ettari di piante ultrasessantenni di Verdicchio Filodivino produce le sue etichette più tipiche. In altri dieci ettari abbiamo ripiantato parcelle di Verdicchio, Lacrima di Morro e una selezione di uve internazionali, che ci aiutano a dare interpretazioni originali del nostro terroir.

Estensione

17,5 ettari

Altitudine

200/250 metri

Età vigneti

10/60 anni

Suolo

Argille calcaree

Il vigneto
di Ostra

Parte della Lacrima di Filodivino proviene da un vigneto che si trova nel vicino comune di Ostra. Un bellissimo appezzamento di circa due ettari, diviso in due parcelle che guardano rispettivamente a Nord e a Sud, con piante di oltre trent’anni da sempre coltivate in biologico.

Estensione

2 ettari

Altitudine

260 metri

Età vigneti

30 anni

Suolo

Argille calcaree e sabbia

Fare rete:
L’Associazione Produttori Lacrima di Morro

Filodivino è tra i fondatori dell’Associazione Produttori di Lacrima di Morro, a cui partecipano i produttori “verticali” di questa uva così speciale, assumendosi la responsabilità di esserne custodi. Sono quelli che operano sul territorio e svolgono l’intero ciclo produttivo, dalla coltivazione all’imbottigliamento, entro i confini della DOC.

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